"Alpe e alpeggi del Comune di Macugnaga" è il titolo di un libro di recente pubblicazione, curato da dott. Elio Barlocco che ha compiuto una lunga e completa indagine evidenziando gli elementi costruttivi delle baite e fornendo delle preziose indicazioni per la valorizzazione degli interventi futuri. Purtroppo l’autore, fedele frequentatore di Macugnaga, è deceduto nei mesi scorsi.
Il suo lavoro costituisce un importante documento della sua lunga ed esemplare fedeltà alla montagna.
Lo studio, che si è avvalso della collaborazione della guida Pierino Iacchini (anch’egli scomparso) e di alcuni macugnaghesi, è la tesi di laurea discussa da Elio Barlocco il 22 luglio 2008, in età avanzata. Un importante traguardo che gli fa onore. Gli alpeggi censiti analiticamente, fotografati, cartografati e descritti sono ben 52, sette dei quali ubicati sopra i 2000 metri di quota (Stenigalchi, Pedriola, Galkerne, Quarazzola di sopra, Montevecchio di sopra e Ligher). In qualche caso si tratta di baite pressoché scomparse, e difficili da raggiungere.
Di particolare interesse l’ampia parte introduttiva di carattere generale e le proposte di rivitalizzazione per alcune delle località esaminate. Come complemento alla catalogazione viene riportato anche un utile glossario e la bibliografia. La copertina è dedicata alla "Scala Santa", oggi non più percorsa, che rappresenta uno dei segmenti più interessanti per raggiungere gli alpeggi alti di Pecetto.
Teresio Valsesia

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Il Museo della Montagna e del Contrabbando di Staffa , assieme alla Casa Walser di Borca, sono un fiore all'occhiello di Macugnga.

All' interno interessantissimi oggetti relativi al mondo della montagna, del contrabbando e una serie di apprezzate  riproduzioni di antiche stampe.

I quadri dell'artista Mazza , raccontano con ironia, una ipotetica salita sulle cime del Monte Rosa !

Sarete accompagnati , durante la visita, da esperte e motivate guide, che vi forniranno tutte le indicazioni necessarie , con dovizia di informazioni ed aneddoti.

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