Con i suoi esemplari reportages ha sempre valorizzato il Monte Rosa promuovendone la conoscenza a livello nazionale”: con questa motivazione il Cai Macugnaga ha assegnato al redattore della Rai Gianfranco Bianco la seconda edizione del premio Monte Rosa. Una targa con un cristallo di quarzo gli è stata consegnata sabato alle 21 nel corso di una serata alla Kongresshaus, con l’intervento del presidente del Cai, Flavio Violatto, e del sindaco di Macugnaga, Stefano Corsi.

Gianfranco Bianco ha presentato alcuni dei servizi televisivi da lui effettuati nel corso degli ultimi decenni, attinenti al Monte Rosa, fra cui quelli relativi al lago Effimero, al centenario della salita di Achille Ratti (Papa Pio XI) e alla diretta trasmessa da Rai 1 dalla capanna Margherita alla fine degli anni Ottanta. Inoltre: un reportage effettuato vent’anni fa per il Camminaitalia.

La seconda parte della serata è stata invece dedicata a Oliviero Elli, un alpinista milanese che nel 1953 ha compiuto la prima invernale della parete est del Rosa insieme a Emilio Amosso. 
Il novantenne Elli ha rievocato quell’impresa durata tre giorni e conclusa nella bufera con l’amputazione di mani e piedi per Amosso. Inoltre Oliviero ha portato la piccozza e i ramponi usati 61 anni fa per depositarli al museo del contrabbando e della montagna di Staffa.

Sottoscrizione a premi: l'estrazione
Nel corso della serata sono stati estratti i numeri vincenti della sottoscrizione a premi "Montagna da scoprire" che ha visto una grande partecipazione di pubblico e di sponsor ai quali va il nostro sentito ringraziamento per la loro grande generosità e disponibilità.
L'elenco è scaricabile cliccando qui.

Per informazioni circa il ritiro dei premi inviare una mail a : caimacugnaga@caimacugnaga.org oppure caimacugnaga@libero.it

Il 5 X 1000 alla sezione

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Fondazione Spagnolli-Bazzoni

Nessun progetto economico, sociale e politico sostituisce quel dono commosso di sè di un uomo verso un altro uomo che è la carità, quel vero amore verso il destino dell'altro che spinge a farsi carico dei bisogni spirituali e materiali del prossimo, senza aspettare alcun tornaconto immediato o futuro!

Il Museo della Montagna e del Contrabbando di Staffa , assieme alla Casa Walser di Borca, sono un fiore all'occhiello di Macugnga.

All' interno interessantissimi oggetti relativi al mondo della montagna, del contrabbando e una serie di apprezzate  riproduzioni di antiche stampe.

I quadri dell'artista Mazza , raccontano con ironia, una ipotetica salita sulle cime del Monte Rosa !

Sarete accompagnati , durante la visita, da esperte e motivate guide, che vi forniranno tutte le indicazioni necessarie , con dovizia di informazioni ed aneddoti.

Per informazioni concernenti gli orari contattare Ufficio Turistico 0324 65119 o sede Cai 0324 65485

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