Sorge all'alpe Cortenero (2036 mt.) sopra Ceppo Morelli, in posizione molto panoramica. Una delle baite di questo splendido alpeggio di pietra è stata donata nel 1981 dalla famiglia Longa alla nostra sezione.

Bivacco Bartolomeo Longa

Il bivacco è sempre aperto, attrezzato di stufa a legna, cucina a gas, prese di ricarica USB e luce alimentate da pannello solare e dispone di 8 posti letto collocati anche nelle baite adiacenti.
Viene gestito e mantenuto in collaborazione con la sezione A.N.A. di Ceppo Morelli.  Al centro dell’alpeggio c’è una sorgente di acqua molto fredda (non controllata).

Altre informazioni

L’alpe Cortenero è composta da 32 edifici, alcuni dei quali realizzati con la classica volta a botte, mente in due fabbricati è stata utilizzata la tecnica protostorica (I millennio a.C.) della “falsa volta” a forma “tholos”. L’alpeggio, completamente abbandonato nel dopoguerra, nel 2004 è stato oggetto di investimenti comunali ed europei, che hanno permesso il restauro di 11 baite.
Sono presenti massi incisi, e coppellati.
A 10 minuti ad est dell’alpe, è collocata una croce lignea sovrastante l’impervio versante che cala su Ceppo Morelli.

Il 5 X 1000 alla sezione

Un piccolo gesto che non ti costa nulla grazie al quale riusciamo a sostenere le nostre attività sociali. Donare è semplicissimo, basta firmare nell'apposito spazio del 730, del CUD o dell'Unico indicando il codice fiscale del CAI Macugnaga  83003670037.

Fondazione Spagnolli-Bazzoni

Nessun progetto economico, sociale e politico sostituisce quel dono commosso di sè di un uomo verso un altro uomo che è la carità, quel vero amore verso il destino dell'altro che spinge a farsi carico dei bisogni spirituali e materiali del prossimo, senza aspettare alcun tornaconto immediato o futuro!

Il Museo della Montagna e del Contrabbando di Staffa , assieme alla Casa Walser di Borca, sono un fiore all'occhiello di Macugnga.

All' interno interessantissimi oggetti relativi al mondo della montagna, del contrabbando e una serie di apprezzate  riproduzioni di antiche stampe.

I quadri dell'artista Mazza , raccontano con ironia, una ipotetica salita sulle cime del Monte Rosa !

Sarete accompagnati , durante la visita, da esperte e motivate guide, che vi forniranno tutte le indicazioni necessarie , con dovizia di informazioni ed aneddoti.

Per informazioni concernenti gli orari contattare Ufficio Turistico 0324 65119 o sede Cai 0324 65485

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